Associazione Speleologi Romani

Foto di gruppo - Grotta dell'Arco (uscita corso 2011)L’Associazione Speleologi Romani viene fondata il 23 dicembre 1988 ad opera di appassionati di speleologia, che nel corso del tempo erano appartenuti a diverse associazioni speleologiche.

Il nucleo più anziano, esperto e determinato proveniva in particolare dalla Associazione Speleologica Romana, nata nel 1968 e sciolta nel 1980 per cause di forza maggiore. A questo nucleo si aggiungevano speleologi provenienti da vari gruppi speleologici di Roma, che si erano ritrovati nel corso di significative esplorazioni in Italia e all’estero: in Italia in particolare nel Corchia, Pozzo della Neve, Campo Braga, e più in generale nel Lazio, Campania, Molise; all’estero in particolare nello stato del Chiapas in Messico durante le esplorazioni con il Circolo Speleologico Romano. Alcuni inoltre facevano parte fin dagli dagli anni ’70 del Vº Gruppo del Soccorso Speleologico, nel quale avevano svolto anche ruoli di responsabilità.

L’associazione nei primi anni si dedicava al proseguimento delle esplorazioni già in corso, in particolare a Pozzo della Neve, in Matese, dove venivano aperte nuove frontiere col raggiungimento del fondo (-1050) ottenendo il secondo "menomille" d’Italia, e con l’esplorazione dei rami fossili di Addio all’Impero, possibile via verso un terzo ingresso, ancora cercato, che consentirebbe di oltrepassare il grosso ostacolo del sifone iniziale. Importante anche la scoperta delle prosecuzioni a Cul di Bove, nei pressi di Pozzo della Neve, che portava in una sorta di gara con i componenti del Circolo Speleologico Romano e alcuni speleologi polacchi fino alla profondità di -950 metri. A seguito del progressivo defilarsi di alcuni tra i soci più significativi che davano inizio alla storia dell’associazione La Venta, con l’esplorazione del Rio La Venta nel 1989, l’attività dell’ASR si riduceva di spessore, pur mantenendosi sempre viva con corsi, esplorazioni e realizzazione di documentazione speleologica in Lazio, Abruzzo, Molise, ma anche all’estero. Alcuni tra nuovi e vecchi soci continuavano o allargavano le loro esperienze speleologiche partecipando a spedizioni in Venezuela, Messico, Viet Nam, Filippine, Tanzania, e ricognizioni anche in Spagna e Romania, negli anni dal 1990 a tutt’oggi. Va inoltre ricordato come nel 1995 l’ASR partecipava alla nascita della Federazione Speleologica del Lazio alla quale dava tra l’altro il contributo di tre presidenti: il primo presidente, Franco Ciocci, proveniente dalla vecchia ASR e successivamente Andrea Bonucci e Piero Festa.

A ridosso del XX compleanno, nel 2008, celebrava con la sentita partecipazione dei vecchi compagni di strada, degli amici, dei soci più anziani e delle nuove leve il Ventennale dalla fondazione, che, occorre dire, affonda molto più lontano le sue radici, ad almeno trentacinque anni di distanza, quando ancora si andava in esplorazione con scalette, cordino in vita e tuta da meccanico. Attualmente l’attività è rivolta all’approfondimento delle conoscenze speleologiche nel Lazio, in particolare nell’area dei Monti Lepini, a SE del comune di Carpineto e a SW del Monte Malaina.


Soci Fondadori dell'Associazione Speleologi Romani

Tullio Bernabei Derna Di Carlo Marco Ottalevi
Gaetano Boldrini Matteo Diana Sara Ottalevi
Andrea Bonucci Roberto Ferri Serena Pucci
Emilio Centioli Pierriccardo Festa Silvia Ronzoni
Luigi Ciocca Riccardo Halgass Livio Russo
Alessandro Continenza Marco Leonardi Antonella Santini
Daniela Contini Chiara Maltarello Marco Topani
Massimo De Caroli Rosanna Mendicino